Progetto RiNascita Donne
Il progetto RiNascita Donne si avvale del riutilizzo di una casa confiscata alla mafia, la casa soprannominata “del mafioso” e sita a S. Maria di Moncalvo, dal maggio 2008 si chiama Cascina Graziella e diventerà un centro di protezione, di cura e di emancipazione per donne in difficoltà.
Un immobile confiscato ha un significato e un valore diverso rispetto ad una qualsiasi altra struttura perché, attraverso la confisca, lo Stato lancia dei messaggio sia alla mafia che a tutta la società italiana. Con la confisca si dice alla mafia che ogni bene acquistato con denaro sporco, frutto di violenza, di ricatti, di estorsioni, di spaccio di droga, di omicidi, deve essere tolto e restituito alla società.
Ai cittadini si comunica che la mafia non è solo presente in Sicilia ma si espande su tutto il territorio nazionale, come anche in una piccola frazione del Monferrato e che contro la mafia si deve lottare e che si può vincere. La confisca è proprio il risultato di indagini, di arresti, di processi, di condanne e di detenzioni. Dunque anche la casa "del mafioso" ,frutto di attività illegali, abitata dalla cultura del potere e della violenza, sarà recuperata e si trasformerà:
- nella casa dell’accoglienza, della protezione, del miglioramento delle condizioni di vita di donne più fragili;
- in un luogo di lavoro e di sviluppo economico rappresentato dall’utilizzo dei campi e delle colline da coltivare, dai prodotti da raccogliere, da trasformare e da commercializzare sul nostro territorio e nel circuito dei prodotti equo e solidali, attraverso la creazione di una cooperativa sociale per donne e soggetti svantaggiati;
- in un laboratorio educativo e culturale aperto ai giovani e a quei cittadini sensibili e attenti a questi problemi e partecipi alla promozione dell’educazione della legalità;
- in un luogo aperto e di scambio di esperienze tra tutti coloro che “abitano” i beni confiscati in tutta Italia; uno scambio tra gruppi di cittadini siciliani, calabresi, campani e piemontesi che condividono gli stessi obiettivi.
E' stata, inoltre, avviata la campagna di acquisto di un Mattone per la Cascina Graziella.
Questa cascina, per essere al più presto abitata, necessita dei contributi delle istituzioni, ma anche di tutti i cittadini che con l’acquisto di un mattone permetteranno di ridurre i tempi della ristrutturazione ma soprattutto di sentirsi direttamente partecipi della realizzazione di un’opera che deve essere patrimonio non solo istituzionale ma dell’intera collettività.
Un mattone per essere parte e testimoniare che insieme si possono concretizzare principi e valori di solidarietà e di legalità
Informazioni
I mattoni per ora si possono trovare presso: RiciCuci in via Alerami 13 ed EquAzione in via Saffi.
Eventuali altri esercizi o associazioni interessati a partecipare alla distribuzione dei mattoni possono contattare
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