A Casale e a Terruggia sta prendendo l’avvio una grande campagna di produzione di pigotte in vista del Natale: la cooperativa sociale S.E.N.A.P.E. ha proposto un corso per imparare a realizzare bambole di pezza, che ha consentito la creazione di bellissime pigotte con abiti ricchi di dettagli e pettinature à la page; il Centro Diurno “L’albero in fiore” dell’ASL AL propone alle classi quinte delle scuole elementari e alle classi medie interventi a scuola per realizzare con materiali di recupero le pigotte; a Terruggia un gruppo di donne, sostenute dall’Amministrazione Comunale e con la guida di Fernanda Pessina, sta producendo altre pigotte.

Nei mesi di novembre e dicembre le bambole di pezza così realizzate verranno messe in vendita presso il negozietto di RiciCuci in via Alerami 13 e al mercatino di prodotti biologici “Il Paniere” in piazza Mazzini. 

Pigotta, in dialetto lombardo, è la tradizionale bambola di pezza fatta a mano, con cui hanno giocato molte generazioni di bambini.
Oggi la Pigotta dell'UNICEF è una bambola che contribuisce a salvare la vita di un bambino.
Con un'offerta minima di 20 euro, infatti, si può adottare una Pigotta realizzata dai volontari e consentire all'UNICEF di fornire a un bambino di un paese africano interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita.
Il kit salvavita dell'UNICEF è composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera.
 
L'iniziativa nasce nel 1988 e da allora ha avuto un crescente successo: soltanto negli ultimi 9 anni sono stati raccolti oltre 15 milioni di euro, che hanno permesso all'UNICEF di salvare più di 770.000 bambini.

Contatti:

Chi fosse interessato a partecipare al progetto può contattare Fernanda 0142801340, Mirella 3465507721 o L’Albero in Fiore (Clara) 014273613.